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Dettaglio
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10 marzo 2010 |
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Firmata l'ordinanza antibullismo

Con l'ordinanza antibullismo la polizia locale entra nelle scuole
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Per la prima volta in Italia un'ordinanza che permette alla Polizia locale di essere invitata dagli insegnanti nelle scuole per sanzionare i (genitori dei) bulli.
Basta la segnalazione dell'insegnante che chiama la Polizia e basta la sua segnalazione per multare il giovane bullo. La multa è destinata ai genitori che vengono individuati come i responsabili dell'educazione del minore. E i genitori potranno chiedere di commutarla in lavoro rieducativo...
Si apre per la prima volta un nuovo scenario nella prassi giuridica italiana, si concretizza così la possibilità di far entrare la polizia anche nelle scuole per contrastare il fenomeno del bullismo. In sostanza, gli agenti di polizia locale e delle forze dell'ordine, una volta concordato il loro intervento con le dirigenze scolastiche, potranno accedere presso gli istituti per l'accertamento degli illeciti amministrativi al fine di salvaguardare il tranquillo svolgimento delle attività didattiche. E per accertare gli illeciti basteranno anche le informazioni testimoniali che gli agenti avranno modo di assumere direttamente da insegnanti, operatori scolastici e studenti visto che il loro intervento, nella maggioranza dei casi, non potrà che essere successivo al perpetrarsi degli atti di bullismo.
Tutto questo vale, ovviamente, per le scuole di ogni ordine e grado (elementari, medie e superiori), ma non solo. Vale anche per quanto di strano dovesse succedere all'interno degli autobus del trasporto scolastico ove non di rado si hanno episodi di prepotenze e di intimidazioni. Il provvedimento estende la sua efficacia praticamente su tutto il territorio comunale su qualsivoglia area pubblica compresi i parchi gioco. Un altro segno distintivo ed innovativo rispetto al mese scorso e che ha tradotto in disposizioni operative taluni suggerimenti di amministratori, operatori scolastici e sociali e degli stessi genitori è stata l'introduzione della convertibilità della sanzione in misure alternative quali, per esempio, i lavori cosiddetti socialmente utili. Ma non basta. Novità sulla novità: l'ammenda economica potrà trasformarsi in attività didattica rieducativa su richiesta dei genitori... vale a dire che i ragazzi potranno passare più di qualche pomeriggio a pulire i cortili della scuola o tinteggiarne le pareti, a liberare i parchigioco dalle cartacce, a prestare servizio presso la casa di riposo per la distribuzione dei pasti agli anziani, ecc...
Dopo l'impatto estremamente positivo dell'ordinanza antibullismo di circa un mese fa con la quale venivano colpiti atti e comportamenti poco rispondenti alle più elementari norme di civile convivenza compiuti da minorenni dentro e fuori la Biblioteca Comunale, il Comune raddoppia. O meglio, estende a tutte le zone della città la punibilità di tali comportamenti sanzionabili, come si ricorderà, con salate contravvenzioni (sino a 500 euro) recapitabili direttamente al domicilio dei genitori. L'Assessore alla Sicurezza Enrico Marcigaglia, nel suo dinamico pragmatismo, l'ha già definita "ordinanza bulli 2", mentre il testo firmato dal Sindaco Giorgio Gentilin recita testualmente: "Divieto di lesione della civile convivenza nella forma del Bullyng all'interno degli istituti scolastici e loro pertinenze di proprietà dell'Amministrazione Comunale di Arzignano e dell'Amministrazione Provinciale nel territorio di Arzignano, nelle aree pubbliche, nei veicoli del trasporto pubblico". L'ordinanza è il frutto di un lavoro a più mani. E' nata tramite concertazione diretta tra il Sindaco Gentilin, l'Assessore Marcigaglia e il Comandante della Polizia Locale Parolin con il Prefetto di Vicenza dottor Melchiorre Fallica, che ha seguito passo dopo passo la stesura del provvedimento sul quale quindi nulla ha poi eccepito sotto il profilo della legittimità. "Con il Prefetto, precisa il Sindaco, grazie anche a questa tematica si è instaurata una vivace e proficua collaborazione che avrà un suo momento topico tra qualche giorno allorché il dottor Fallica sarà ad Arzignano per la presentazione di un progetto pilota finalizzato ad educare i giovani, ed in special modo i minori, alla legalità e al rispetto delle regole." Di questo progetto anticipa alcuni punti l'Assessore Marcigaglia: "Gli uffici comunali e prefettizi sono già al lavoro per preparare un protocollo d'intesa tra vari Enti ed Istituzioni (Forze dell'ordine, Scuole, Consorzi, Municipalità, etc.) per dar corso ad una serie di iniziative, come: i corsi di educazione stradale già durante le elementari, i corsi gratuiti per i patentini degli scooter, i corsi di sensibilizzazione contro l'uso della droga, la mediazione culturale per la gestione della generazione extracomunitaria, i corsi di sensibilizzazione al rispetto dell'ambiente, alla corretta gestione di rifiuti, alle buone norme per la tutela degli animali, e i corsi aperti alle nuove frontiere dell'educazione civica via web grazie all'applicazione del sito-prototipo sosarzignano. it dove i giovani saranno sensibilizzati all'uso delle nuove tecnologie internet per avviarsi sulla strada della vera democrazia partecipata". Il consigliere Andrea Pellizzari, capogruppo del PDL e Assessore alle politiche giovanili della Provincia di Vicenza è rappresentante dell'ANCI: "Sarà nostra premura assistere gli altri comuni che in questa ordinanza vedono uno strumento educativo utile che corresponsabilizza in maniera decisa i genitori sui comportamenti dei figli".
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Informazioni collegate |
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L'ordinanza contro il bullismo nella scuola
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La prima ordinanza contro i bulli
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